Il 1° e 2 ottobre 2026 la Fondazione Golinelli di Bologna ospiterà il People Tech Forum, appuntamento dedicato alle tecnologie e alle soluzioni che stanno trasformando formazione, risorse umane e sviluppo organizzativo.
ViaSky parteciperà come partner dei Learn & HR Lab, portando al centro del confronto un tema che riguarda da vicino il modo in cui costruiamo competenze: il valore dell’errore nel processo di apprendimento. Innovare il learning richiede infatti di lavorare anche sulle condizioni nelle quali le persone apprendono, creando occasioni per sperimentare, ricevere feedback, rivedere le proprie decisioni e trasformare l’esperienza in conoscenza utilizzabile.
People Tech Forum 2026: tecnologia, persone e nuovi modelli di apprendimento
Il People Tech Forum riunisce HR Director, L&D Manager, responsabili della formazione, CIO, CTO, provider EdTech e HRTech attorno alle trasformazioni che stanno ridisegnando il lavoro.
Intelligenza artificiale, learning experience, people analytics, immersive learning, piattaforme LMS e LXP, competenze e digital adoption saranno alcuni dei temi delle due giornate. All’interno del Forum trova spazio anche la quinta edizione del Salone della Formazione, che nel 2026 assume la forma dei Learn & HR Lab: focus group e workshop progettati per favorire il confronto tra chi quotidianamente guida la formazione, lo sviluppo delle persone, le Academy e la gestione delle competenze nelle organizzazioni.
Il contributo di ViaSky: il beneficio dell’errore nel learning process
Il 2 ottobre, dalle 11:30 alle 12:30, Valentina Urli, Head of Digital Learning di ViaSky, guiderà il laboratorio “Il beneficio dell’errore nel learning process”, dedicato alla learning culture e, in particolare, a knowledge sharing, feedback culture ed error management.
Al centro dell’incontro ci sarà la progettazione di spazi protetti nei quali sperimentare una decisione, osservarne le conseguenze, comprenderne le cause e riprovare. Una possibilità particolarmente rilevante quando l’esperienza formativa permette di allenare situazioni che, nel contesto professionale reale, potrebbero avere conseguenze ben più significative.
L’errore come esperienza di apprendimento
Le ricerche sull’Error Management Training mostrano da tempo come l’esperienza diretta dell’errore, accompagnata da una sua elaborazione consapevole, possa favorire il trasferimento delle competenze verso situazioni nuove.
Il valore formativo nasce dalla possibilità di agire, osservare gli effetti delle proprie scelte, ricevere un feedback specifico e affrontare nuovamente il problema con una consapevolezza diversa. Simulazioni, serious game e sistemi basati sull’intelligenza artificiale ampliano oggi le possibilità di progettare questi ambienti, creando scenari adattivi e feedback personalizzati nei quali allenare decisioni e competenze senza trasferirne il rischio sul contesto reale.
Dallo spazio sicuro alla learning culture
Per HR e L&D diventa centrale riconoscere quali contesti richiedano un rigore assoluto e quali possano essere trasformati in spazi sicuri di sperimentazione. La capacità di analizzare gli errori, condividerli e ricavarne informazioni utili alimenta una learning culture fondata su feedback, knowledge sharing e apprendimento continuo.
Il laboratorio ViaSky partirà proprio da due domande concrete: dove, oggi, in azienda non possiamo permetterci di sbagliare? E che cosa serve per trasformare un errore in un’esperienza di valore? Da queste domande il gruppo lavorerà alla progettazione di un proprio spazio sicuro, collegando l’esperienza formativa alle dinamiche reali dell’organizzazione.
Perché per ViaSky è importante essere al People Tech Forum
La partecipazione ai Learn & HR Lab porta questa riflessione in uno spazio di confronto con chi progetta ogni giorno formazione e sviluppo organizzativo. Per ViaSky significa approfondire una visione del digital learning in cui tecnologia, metodologia ed esperienza lavorano insieme per creare percorsi capaci di lasciare una traccia e tradursi nella pratica professionale. Allenarsi anche attraverso l’errore apre così una prospettiva concreta sulla formazione: costruire ambienti nei quali sperimentare oggi per affrontare con maggiore consapevolezza le decisioni di domani.


