Home
Blog
Innovation
21/22 febbraio: Festival della comunicazione Non Ostile

21/22 febbraio: Festival della comunicazione Non Ostile

Il valore dell’inclusività si esprime e potenzia soprattutto attraverso la comunicazione, in tutte le sue forme. Essere un’azienda inclusiva significa infatti non solo mettere a disposizione dei propri collaboratori tecnologie e strumenti per consentire a chiunque di operare in un contesto accogliente e confortevole, ma anche porre attenzione alla quotidianità, ai rapporti e al modo in cui questi si sviluppano, anche nei piccoli dettagli.

Viasky è diventata Società Benefit, ossia una società che si impegna concretamente a salvaguardare il benessere collettivo. Uno dei modi per raggiungere questo obiettivo è certamente porre una forte attenzione all’inclusività e alla comunicazione.

Accogliamo e condividiamo i valori di Parole O_Stili, associazione di Trieste che si occupa di sensibilizzare le persone sul rapporto tra mondo virtuale e reale, puntando in particolar modo l’attenzione sulla comunicazione.

Hater, commenti e post di cattivo gusto sono oramai all’ordine del giorno. Le sfumature di grigio stanno un po’ alla volta scomparendo e i dibattiti online sono sempre più accesi, rabbiosi e spesso carichi di odio. La missione di sensibilizzare le persone sulla comunicazione virtuale e su tutti gli aspetti a essa correlata è di fondamentale importanza parlando di inclusività.

Virtuale è reale, si è ciò che si comunica, le parole hanno conseguenze sono alcuni dei punti del manifesto di Parole O_Stili (che potete visitare qui: https://paroleostili.it/manifesto/  ) e che come Società Benefit (e come persone) ci sentiamo assolutamente di condividere.

Per questo motivo la prossima settimana, nelle date del 21 e 22 febbraio, parteciperemo al Festival della comunicazione Non Ostile, un momento dedicato a concentrarsi sull’importanza delle parole, per trovare elementi in comune tra generazioni vicine, ma che giorno dopo giorno sembrano sempre più lontane, e per comprendere come sviluppare una comunicazione del futuro che sia il più possibile inclusiva.

Un festival importante nel significato, a cui parteciperanno personalità importanti del panorama italiano, dal mondo dello spettacolo, della politica e della comunicazione. Saranno ad esempio presenti Mara Maionchi, discografica famosa anche per il suo modo di comunicare, Aurora Leone, la cui esperienza potrà dare luce alla comunicazione digitale, e Vera Gheno, linguista e attivista che da sempre ha mostrato le sfumature della comunicazione e le sue conseguenze.

Oltre agli ospiti, non mancheranno i tavoli e i workshop in cui condividere e a cui prenderemo parte. Come Società Benefit siamo certi di poter dare il nostro contributo condividendo l’esperienza di una società che opera nel mondo della tecnologia, della formazione e della comunicazione, raccontando quali sono le attività concrete per rendere un’azienda maggiormente inclusiva; al contempo siamo però estremamente curiosi di raccogliere esperienze e suggerimenti che arriveranno anche da settori estremamente diversi dal nostro.

Vi terremo quindi aggiornati sulla nostra presenza al festival, felici di condividere conoscenze che potranno essere d’aiuto alla crescita aziendale attraverso il valore dell’inclusività.

Immagine di Alessandro Chiarato

di 

Alessandro Chiarato
Media & Content
Share the Post:

Altri post

terraomnia
Innovation

TerraOmnia

La piattaforma per monitorare tutta la filiera alimentare e creare la carta d’identità del prodotto.

Read More