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HABITARE 2050: la nostra esperienza come partner tecnologico

HABITARE 2050: la nostra esperienza come partner tecnologico

L’innovazione non consiste soltanto nello sviluppo di nuove tecnologie, ma nella capacità di trasformarle in strumenti concreti per leggere, interpretare e rigenerare i territori.

Con questa visione, ViaSky Srl ha partecipato come partner tecnologico a HABITARE 2050 a Reggio Calabria, iniziativa inserita nel programma del New European Bauhaus. Pensato come un laboratorio dedicato al futuro dell’abitare, l’evento ha riunito ricerca, progettazione, sostenibilità e innovazione digitale per immaginare nuovi modelli di sviluppo urbano e territoriale. La collaborazione con l’Università MEDITERRANEA di Reggio Calabria e il confronto progettuale con BIG hanno favorito un percorso condiviso di sperimentazione sul campo, nel quale competenze accademiche, visione progettuale e tecnologia si sono integrate in modo concreto.

Centrale nella 3 giorni di programma è stato l’hackathon, un laboratorio di co-design che ha messo in relazione l’Università e il borgo di Podargoni, trasformando il territorio in un laboratorio a cielo aperto. Studenti e professionisti hanno lavorato insieme utilizzando remote survey e strumenti digitali avanzati per sperimentare nuovi approcci ai processi decisionali e all’e-government applicati all’abitare contemporaneo.

Nel corso dell’hackathon i partecipanti hanno lavorato con diversi strumenti digitali dedicati al rilievo, all’analisi e alla progettazione. Tra questi, Mood, la piattaforma sviluppata da ViaSky, ha consentito di integrare in un unico ambiente dati territoriali, nuvole di punti, contenuti multimediali e modelli di Intelligenza Artificiale, rendendo immediatamente disponibili le informazioni raccolte sul campo e favorendo il confronto tra i diversi gruppi di lavoro.

Grazie a questo approccio integrato, i team hanno potuto sviluppare analisi strutturali preliminari, simulazioni termiche, valutazioni energetiche e analisi dei materiali, utilizzando anche modelli conversazionali di Intelligenza Artificiale come supporto alle attività progettuali. Le elaborazioni hanno permesso di individuare le principali criticità legate allo stress idrico, valutare aree potenzialmente idonee allo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili, definire strategie per la gestione del verde e sviluppare proposte orientate al recupero e al riutilizzo dei materiali secondo principi di economia circolare.

Un ulteriore ambito di sperimentazione ha riguardato la produzione di schede difettologiche a partire dalle immagini raccolte durante le ispezioni. Grazie ai modelli AI integrati in Mood, addestrati su dataset coerenti con metodologie e criteri di classificazione adottati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato possibile ottenere schede sintetiche utili come supporto preliminare alle successive attività di analisi e pianificazione degli interventi.

L’esperienza ha inoltre evidenziato il valore di un approccio multidisciplinare, nel quale competenze diverse hanno potuto collaborare sullo stesso patrimonio informativo, condividendo dati, analisi e strumenti di Intelligenza Artificiale all’interno di un flusso di lavoro comune.

A conclusione dell’evento, ViaSky ha partecipato alla tavola rotonda dedicata alla presentazione dei risultati dell’hackathon, condividendo le prospettive emerse insieme all’Università Mediterranea e a BIG.

L’esperienza di HABITARE 2050 conferma come l’integrazione tra rilievo digitale, dati territoriali e Intelligenza Artificiale possa trasformare l’analisi del territorio in un processo decisionale condiviso. Per ViaSky questa è la direzione di sviluppo di Mood: piattaforma che mette in relazione ricerca, progettazione e comunità, trasformando i dati in conoscenza operativa al servizio della rigenerazione urbana e della sostenibilità.

 

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Andrea Foti
Senior Business Process Analyst
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