AI-based New Agriculture (China)

AI-based New Agriculture (China)

Il 31 maggio 2019 Viasky ha avuto l’onore di essere stata invitata a condividere le sue competenze specifiche in campo IoT e delle tecnologie per l’agricoltura di precisione all’International forum on AI-based new agriculture a Ruijin (Cina).

Argomenti centrali del forum sono stati:
• Il rilancio del settore agricolo della contea di Ruijin e Ganzhou attraverso investimenti infrastrutturali e culturali (training);
• Proposte per l’adeguamento tecnologico del settore, in linea con l’andamento globale, mediante l’introduzione di tecnologie basate sull’IA;
• L’Europa come modello di agricoltura e turismo eco-compatibile;
• L’apertura alle collaborazioni internazionali con enti e aziende al fine di condividere know-how e tecnologia.

L’adeguamento tecnologico è stato inteso in modo ampio come introduzione sia di soluzioni di “Pure management” (raccolta e l’analisi dei dati, il monitoraggio e la gestione), sia di soluzioni che combinino dispositivi di acquisizione dati con strumenti di esecuzione automatica per la gestione delle infrastrutture (serre, impianti, etc.) e dei processi (irrigazione, raccolta, etc.).

In questa occasione Viasky ha presentato il suo prodotto AgilAg nato da un progetto di ricerca interno, in collaborazione con atenei italiani e israeliani e con start up operanti nel settore dell’agritech.
AgilAg è la piattaforma per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei processi aziendali in campo agricolo, che utilizza dati multispettrali (NIR) e i parametri chimico-fisici del terreno per il monitoraggio delle coltivazioni e la gestione delle infrastrutture e dei processi.

Ruijin vanta una storia importante come luogo dove è cresciuto Mao Zedong nonché come culla dell’attuale Repubblica Popolare Cinese. Caratterizzata da vasti territori lontani dalle grandi realtà industriali e dall’inquinamento delle grandi città, la sua economia è fortemente ancorata all’agricoltura coltivando principalmente loto bianco, riso, the e camelia da seme.

La coltivazione intensiva di altre specie come gli ortaggi e gli agrumi è stata introdotta solo qualche decennio fa e, oltre alla mancanza di un adeguamento tecnologico di tutto il settore, risente della mancanza di conoscenza sul know how delle principali tecniche coltivazionali, impedendo che sia competitiva, in termini di quantità e qualità, sul mercato internazionale.
Infine la Cina, come molti altri paesi, inizia a mostrare una certa sensibilità rispetto alle tematiche riguardanti la produzione di cibo più sano ed ecosostenibile.

L’intervento degli esperti di Viasky ha suscitato notevole interesse e ha avuto molta visibilità, sia a livello mediatico, grazie alle interviste della CCTV, sia a livello politico con incontri con il sindaco di Ruijin, il presidente della provincia e il Ministro dell’agricoltura cinese.

Questo è stato il primo piccolo passo per un’importante e fruttifera collaborazione che traghetterà Viasky… sulla via della Seta!

Viasky Cina 2019 - foto di gruppo